Come funziona

Cosa vuol dire work shop?

Scrivo questo per presentarti i miei corsi, non sono i classici corsi, qui si è tutti coinvolti per un miglior risultato.

Se inizialmente era possibile pensare ad un workshop come un evento che abbracciava solo poche categorie professionali e nel quale l’interazione relatore-partecipante era minima, oggi i workshop sono soluzioni adottate da molteplici realtà aziendali e non a prescindere dal settore di riferimento e vedono l’instaurarsi di un’interazione bidirezionale.

Questa caratteristica rappresenta un punto di svolta rispetto al passato. Infatti, è necessario che i workshop siano sviluppati attraverso il coinvolgimento attivo di tutti i partecipanti, senza evidenziare il rapporto subalterno relatore-partecipante. Non fraintendermi, la presenza di un esperto è fondamentale, ma questa non deve vestire i panni del classico docente. Anzi, il confronto, le discussioni e le contaminazioni sono essenziali.

Un’altra caratteristica fondamentale è la creatività. Il fine di tutti i workshop è lavorare su progetti concreti o astratti, ma aldilà del risultato tangibile o non, il concept creativo è la base per questa tipologia di evento.

Quindi workshop cosa significa? Per rispondere sinteticamente a questa domanda si potrebbe affermare che workshop vuol dire:

  • Riunirsi in gruppo in una o più giornate;
  • Tenere lezioni non convenzionali ma guidate da un esperto, individuali, di gruppo o eventi;
  • Dare vita ad un laboratorio di apprendimento;
  • Affrontare un tema in maniera innovativa;
  • Dare spazio alla creatività;
  • Coinvolgere i partecipanti e includerli attivamente nel processo creativo;
  • Rielaborare idee;
  • Immergersi appieno in un percorso esperienziale;
  • Instaurare una relazione bidirezionale relatore-partecipante;
  • Stimolare il dibattito, le discussioni e le contaminazioni reciproche tra i partecipanti;
  • Creare contenuti tangibili o intangibili.

Perché farlo

Come tutti gli eventi, il workshop rappresenta un grande momento di comunicazione. Questo canale comunicativo dà la possibilità di relazionarsi con il mondo esterno valorizzando la propria immagine, ma anche di comunicare con confronti sani per un apprendimento più potente, vale a dire tra persone a livello individuale, di gruppo ed eventi, per arricchire la cultura personale e di massa.